Museo sulla storia dei Gulag

Un museo nuovo, ben fatto, da non perdere per gli appassionati di storia.  La visione e la lettura di tutte le testimonianze possono portare via diverse ore (fotografie, testimonianze audio, video, oggetti e installazioni), che ripercorrono un periodo molto controverso della storia russo-sovietica. 

Milioni di cittadini sovietici dovettero per forza di cosa (idee politiche diverse, accuse inverosimili e quant’altro) emigrare in posti sperduti come ad esempio Magadan (nel far east russo), le Solovtki (estremo nord) e in altri posti decisamente poco ospitali condannati a lavori forzati.

Il sito ufficiale del museo è consultabile qui solamente in russo.

Tutte le scritte del museo sono tradotte in lingua inglese, così come le guide audio, e i video hanno i sottotitoli. Nel museo c’è un centro di documentazione, dove si possono ottenere informazioni sulle persone vittime della repressione.

Nel museo è possibile ascoltare versioni audio di memorie di persone che sono sopravvissute alla reclusione: Varlam Shalamov, Evfrosinija Kersnovskaja, Aleksandr Solzhenitsyn e altri.

Orari di apertura, indirizzo e prezzi.

Aperto tutti i giorni dalle 12 alle 21 tranne il lunedì.

Si trova vicino alle fermate metro di Dostoevskaya, Tsvetnoy Bulvar, Novoslobodskaya e l’indirizzo esatto è 1-y Samotechny pereulok, 9/1.

Il costo di entrata è di 300 rubli mentre per cittadini russi 150 rubli. Ingresso gratuito il martedì della terza settimana del mese.

Attenzione! A causa dei manufatti presenti, la temperatura all’interno del Museo è relativamente fresca. Per favore, vestiti adeguatamente.

3 thoughts on “Museo sulla storia dei Gulag

  1. il giorno 10 ottobre ho pianifiato la ia visita a questo useo che invece era chiuso fino a fine ottobre. Questa informazione non è stata messa sui siti del museo in Italiano e inglese.Trovo che questa mancanza di riseptto sia molto grave. Girare a Mosca è già di per sè complicato. Non si capisce perchè non si potesse fare questo sforzo.

  2. ha ragione, c’è purtroppo poca sensibilità verso le lingue straniere, in Russia poche persone conoscono l’inglese, figurarsi l’italiano. Precisato questo noi non siamo una pagina ufficiale della città e siamo inattivi da un paio di anni. grazie per la segnalazione!

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