Mosca: bassi costi di guida ma alta aggressività al volante

Rissa al volante a Mosca - Russia

Gli automobilisti di Mosca hanno il secondo livello più alto di aggressività al volante nel mondo, secondo un nuovo sondaggio.

Solo Ulaanbaatar, Capitale della Mongolia, ha ottenuto un punteggio più alto per la “rabbia al volante” sulla base dell’indice di Mister Auto, che misura i posti migliori e peggiori al mondo per guidare.

L’indagine ha classificato 100 città nel mondo utilizzando 15 criteri che spaziano dalle infrastrutture alla sicurezza con una scala da 1 a 100.

Calgary (Canada) è risultato il miglior posto al mondo dove guidare. Dubai, Ottawa, Berna (Svizzera) ed El Paso (Stati Uniti) compongono il resto dei primi cinque. Nel complesso, Mosca è arrivata al 91° posto su 100, mentre San Pietroburgo si è classificata all’89° posto.

Sull’indicatore dell’ aggressività al volante, Mosca ha segnato 98,5 punti su 100, seconda solo ai 99,1 di Ulaanbaatar.

Osaka, la seconda città del Giappone si è classificata come la città con il più basso livello di “rabbia stradale”.

Altri indicatori misurati dall’indagine includono i morti negli incidenti stradali, i costi di parcheggio e della benzina, l’efficienza dei trasporti pubblici e l’età media dei veicoli.

Per vittime in incidenti stradali, sia Mosca che San Pietroburgo si sono classificate tra le prime 10, registrando 18 morti per 100.000 abitanti. La peggior città al mondo per morti stradali è Lagos in Nigeria con 26,2 per 100.000.

Nel complesso, i costi di guida in Russia sono risultati tra i più bassi al mondo. Il costo della benzina a Mosca e San Pietroburgo sono al 93° e 94° posto tra le 100 città. La tassa di circolazione è molto bassa (circa 45 dollari all’anno) e anche i costi di parcheggio, anche nel centro di Mosca, erano tra i più economici.

Il sistema di trasporto pubblico di Mosca ottiene il massimo da tutte le città dell’Europa orientale, arrivando al 27° posto davanti ai pari occidentali.

tradotto e rielaborato da IntelliNews e themoscowtimes

Share:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*