Università Lomonosov

L’Università Statale Lomonosov di Mosca in russo: Московский государственный университет имени М.В.Ломоносова, fu fondata nel 1755, ed è la più grande e la più antica università della Russia.

In origine era situata sulla Piazza Rossa, e successivamente fu trasferita nell’attuale sede neoclassica di via Mokhovaya sotto il regno di Caterina II di Russia (1762 – 1796). L’edificio principale fu costruito tra il 1782 e il 1793, e interamente ristrutturato dopo l’incendio di Mosca del 1812 dall’architetto ticinese Domenico Gilardi.

Nel dopoguerra vennero aumentati i fondi a disposizione dell’università e tra il 1948 e il 1953 fu costruito un nuovo complesso universitario a Vorobievy Gory sotto la direzione dell’architetto Lev Rudnev. Il nuovo campus era dotato di aule e di laboratori equipaggiati con i migliori strumenti disponibili all’epoca.

Nel secondo dopoguerra, Stalin ordinò la costruzione di sette torri attorno a Mosca. La più alta di tali costruzioni (240 m, per 36 piani) fu adibita a sede principale dell’università.

La torre dell’università era, al tempo della sua costruzione, la più alta costruzione al mondo, escludendo l’area di New York, e restò il più alto edificio d’Europa sino al 1988.

L’edificio contiene oltre 5.000 stanze, affacciate su circa 33 km di corridoi. Ospita, tra l’altro, un teatro, una sala per concerti, un museo, molti servizi dell’amministrazione, una biblioteca, una piscina, una stazione di polizia, un ufficio postale, una lavanderia e una banca.

fonte: rielaborato da wikipedia