Monastero di Novodevichy

Il convento di Novodevičij (in russo: Новодевичий монастырь, letteralmente Monastero delle Nuove Vergini, è noto anche come monastero di Bogorodice-Smolenskij (in russo: Богоро́дице-Смоле́нский монасты́рь) è senza dubbio il chiostro più famoso di Mosca.

Monastero di Novodevichy

Il nome “delle Nuove Vergini” è stato dato per differenziarsi da quello dell’Ascensione situato nel Cremlino.

Nel 1922 il convento fu chiuso dai bolscevichi  e lo trasformarono in Museo per l’Emancipazione della Donna. Dal 1926 il monastero è stato trasformato in museo storico ed artistico. Nel 1934 entrò a far parte del gruppo del Museo Storico di Stato.

Nel 1943, quando iniziò il dialogo tra Stalin e la Chiesa ortodossa russa, fu autorizzata l’apertura di corsi di teologia presso il convento. L’anno seguente i corsi costituirono l’Istituto Teologico di Mosca. Nel 1945 restituirono la Cattedrale dell’Assunzione ai fedeli.

Nel 1994 le monache fecero ritorno, e vi abitano tuttora sotto il controllo del Metropolita di Krutitsy e Kolomna. Alcune delle chiese e degli altri edifici monastici sono ancora affiliati al Museo Storico di Stato. Nel 1995 ripresero i servizi del convento in occasione della commemorazione del Santo patrono.

Dal 2004 è stato inserito tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

fonte: rielaborazione da wikipedia