Capodanno Vecchio

Va ricordato che il Capodanno Vecchio (che cade nella notte tra il 13 e 14 gennaio) non è considerato giorno festivo in Russia, ma, in omaggio ad una vecchia tradizione, la gente ama dare il benvenuto lo stesso all’anno nuovo.

Per il Capodanno Vecchio non si fanno regali, non si festeggia tutta la notte e in Tv vengono riproposte le stesse trasmissioni andate in onda la sera del 31 dicembre. Si prepara tuttavia una cena festiva, celebrando la ricorrenza in modo più calmo e tranquillo rispetto alla serata del 31 dicembre.

Va ricordato che la religione russo-ortodossa ha conservato per le festività religiose il vecchio calendario giuliano e che quindi le date non corrispondono con le festività cattoliche.

Nel 1582, Papa Gregorio XIII riformò il calendario giuliano, che aveva un piccolo difetto di calcolo rispetto al calendario solare e purtroppo non rispettava al meglio l’andamento delle stagioni.

Con il nuovo calendario vennero soppressi ben 10 giorni, dal 5 al 14 ottobre nell’anno 1582, e non furono più considerati bisestili gli anni dei secoli non divisibili per 400.

Questo nuovo calendario, che è quello che ancora oggi usiamo, prese il nome da Papa Gregorio XIII e si chiamò calendario gregoriano.

Questi cambiamenti non furono accettati dalla chiesa ortodossa che infatti continua a celebrare le ricorrenze religiose sulla base del vecchio calendario giuliano ed il Capodanno Vecchio come il Natale Ortodosso rientra tra queste.

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