Nel 2012 rimesse record per il Tagikistan

Il Tagikistan, il Kirghizistan e la Moldavia sono tra le nazioni la cui maggior parte del PIL deriva  dalle rimesse*, questo secondo quanto annunciato dalla Banca Mondiale.

Il Tagikistan è diventato leader assoluto della classifica con quasi la metà del suo PIL – 47 per cento – derivante da rimesse ufficialmente registrate.

La Repubblica del Kirghizistan e la Moldova sono invece classificate al terzo ed al quinto posto con rispettivamente il 29 e il 23 per cento del PIL.

La Fed. Russa rimane la principale destinazione per gli immigrati provenienti da questi paesi.

Il “record” del Tagikistan

In totale, i lavori tagiki hanno spedito a casa 2,59 miliardi di euro l’anno scorso, questo secondo la relazione della Banca Mondiale. Nel 2012, i Paesi in via di sviluppo complessivamente riceveranno circa 310 miliardi di euro di rimesse, secondo le stime effettuate da parte dell’istituzione finanziaria globale.

Secondo la Banca Mondiale, l’importo dovrebbe restare a quei livelli nonostante la crisi economica globale.
“I lavoratori immigrati hanno una grande flessibilità nel trovare un’occupazione alternativa e riducendo le spese personali hanno così evitato di dover ritornare ai loro paesi d’origine” questa è l’analisi di Dilip Ratha, manager della Banca Mondiale nel settore rimesse e autore del report.
Per l’anno in corso (2012), il rapporto fornisce una cifra complessiva stimata per i flussi di rimesse verso l’Europa e l’Asia centrale, che è pari ad un importo praticamente invariato a quota 32 miliardi di euro.

*Le rimesse sono costituite dalle quantità di denaro che gli immigrati residenti (in questo caso in Russia) inviano ogni anno alle proprie famiglie nei Paesi d’origine.

fonte: tradotto e riadattato da moscownews.ru

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