Lenin nella top 5 dei più tradotti al mondo

La lingua russa non è “Lost in Translation”. Al contrario, sembra essere una delle lingue più popolari e tradotte in tutto il mondo, in parte grazie al ricco patrimonio del padre della rivoluzione bolscevica, Vladimir Lenin.

Ne avevamo giusto discusso ieri in merito al desiderio della maggior parte dei russi di vederlo sepolto e non più nel Mausoleo sulla Piazza Rossa, in ogni caso la figura del Padre della Rivoluzione d’ottobre è sempre cruciale quando si parla di Russia e di lingua russa.

Secondo l’Unesco Translatonium Index, una banca dati elettronica che classifica oltre due milioni di voci relative a 500.000 autori in 148 paesi, il leader rivoluzionario sovietico è tra i primi cinque autori più tradotti al mondo, con autori dal calibro di William Shakespeare, Agatha Christie e Stephen King.

Oltre alla comunista sovietico, l’elenco degli autori più tradotti al mondo dispone anche di molti altri “padri”, il “padre della fantascienza”, Jules Verne, così come anche Papa Giovanni Paolo II, classificato al 22° posto.

Quest’anno l’UNESCO segna l’80° anniversario dell’Translatonium Index contenente informazioni sulle traduzioni pubbliche forniti dalle biblioteche nazionali, traduttori, linguisti, ricercatori e banche dati in tutto il mondo.

fonte: tradotto e riadattato da rt.com

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