Assolto il servizio di sicurezza del Domodedovo

Gli investigatori hanno lasciato cadere un procedimento penale contro la polizia e contro i responsabili delle aziende che operano nell’aeroporto Domodedovo, al momento dell’attentato terroristico presso l’aeroporto nel mese di gennaio dello scorso anno, questo secondo la fonte più autorevole ovvero il Comitato investigativo.

Il caso è stato chiuso perché non esisteva alcuna legislazione in vigore che disciplina i requisiti di sicurezza per centri di transito al momento dell’attacco, dice la nota.

Dopo l’attentato suicida che ha ucciso 37 persone il 24 gennaio dello scorso anno (24.01.11), il Presidente Dmitry Medvedev ha appuntato la colpa sulla gestione dell’aeroporto e ha promesso di considerarli responsabili per ciò che egli chiamava la sicurezza lassista dello scalo a sud di Mosca.

Gli investigatori successivamente hanno avviato un procedimento contro l’ex capo della sicurezza dello scalo Alexander Trushanin e due dei suoi membri e contro il capo della rappresentanza russa della società che possiede Domodedovo, Igor Borisov, e il suo vice, tra gli altri.

Un avvocato a conoscenza del caso ha detto a Kommersant che sta inevitabilmente per essere chiuso.

“Il caso doveva essere fermato prima o poi, dato che era evidente fin dall’inizio che non era colpa dei proprietari di imprese che un attentatore suicida ha attraversato la polizia-guardia all’aeroporto e si è fatto esplodere”, ha detto l’avvocato.

fonte: tradotto e rielaborato da themoscowtimes.com

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