Tour Operator fallisce, 2500 russi bloccati all’estero

Più di 2.500 turisti russi sono bloccati in Thailandia, Repubblica Dominicana e del Medio Oriente visto che il loro tour operator – Lanta Tur – è fallito.

Lanta Tour Voyage, uno dei principali tour operator russi, ha fermato tutte le operazioni e presentato istanza di fallimento.

I problemi della società sono balzati alla cronoca nella giornata di venerdì, quando un centinaio di passeggeri che dovevano lasciare Domodedovo e Sheremetyevo sono stati bloccati in aeroporto.

Il vice capo dell’Agenzia del Turismo russo (Rostourizm), Grigoriy Sarishvili è in Thailandia e sta cercando di dare aiuto ai 1500 turisti bloccati. Molti hanno detto che non possono lasciare perché gli albergatori locali e le compagnie aeree non sono stati pagati dal tour operator.

Gli esperti stanno suggerendo alla fallita Lanta Tour di girare la sua linea di credito a un certo numero di banche di Mosca. Alcuni sono sorpresi che la società sia fallita in modo così drammatico. “I pagamenti del settore turistico di solito sono fatti durante la stagione o alla fine della stagione”, Vladimir Kaganer, CEO di TezTour, ha detto RBC Daily. “E’ improbabile soddisfare tutte le richieste di pagamento allo stesso tempo”.

Il settore turistico russo sta attraversando un momento difficile. Diverse aziende sono fallite negli ultimi anni. La forte concorrenza e l’aumento dell’offerta hanno costretto molte aziende a tagliare i prezzi e vendere pacchetti in perdita.

Alla fine del 2010 Capitale Tour è fallita lasciando in asso 8000 persone. La società “Good Travel Package Shop” che ha offerto viaggi sconto ai Caraibi, ha smesso di operare e cancellati circa 600 viaggi.

A differenza dell’Europa, dove il tour operator deve fornire obbligatoriamente la possibilità di rimpatriare e rimborsare i clienti, non c’è questa condizione in Russia. I turisti che sono colpiti devono fare la loro offerta per tornare a casa ad un costo a volte veramente considerevole.

fonte: tradotto e riadattato da rt.com

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