La Banca Centrale di Russia taglio il tasso di interesse dello 0,25%

La Banca Centrale di Russia (CBR) ha deciso di tagliare i tassi di interesse dello 0,25%, nel tentativo di rendere i prestiti più convenienti ed il sistema più snello.

Nonostante le aspettative generali degli analisti, la Banca Centrale di Russia ha fatto diventare i finanziamenti più conveniente per le banche russe, infatti il tasso di rifinanziamento passerà al 8% già a partire da oggi.

La mossa mira in primo luogo nel far diventare il mercato monetario della Fed. Russa più stabile, in un momento in cui il futuro dell’economia globale rimane alquanto incerto.

Il trade off è lo stesso da sempre, si deve scegliere tra i rischi di un’economia più statica ed i prezzi più elevati, la BCR ha riferito che i rischi di inflazione sono in netta diminuzione. L’inflazione è stata costantemente in discesa lo scorso mese, attestandosi al 6,4% a partire dal 19 dicembre rispetto al 6,8% di novembre. L’inflazione complessiva della Russia nel 2012 è prevista scendere al livello più basso dall’inizio dal 1990, verso circa il 7%.

La Banca prevede che i prezzi continueranno a cadere nei primi sei mesi del 2012.

Ma questa mossa verso il basso sarà solo temporanea, il target a medio termine per il controllo dell’inflazione è una priorità.

Nikita Ignatenko di Investcafe riferisce che, tuttavia, rimane alto il tasso di rifinanziamento di quasi 1,5 punti percentuali superiore all’inflazione e si aspetta a scendere ulteriormente nel 2012.

fonte: tradotto e riadattato da rt.com

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