Stop alla fornitura di Kalashnikov per l’esercito

Il ministero della Difesa russo ha deciso di non fornirsi più del fucile d’assalto AK-74, definendolo come obsoleto. Il produttore, Izhmash, conferma che una nuova versione di arma da fuoco è quasi pronta per essere mostrata al pubblico.

L’AK-74 è uno dei fucili progettati dall’ingegnere Mikhail Kalashnikov. Il fucile e le sue varianti sono state lo standard per molte truppe sovietiche e poi russe dal 1974, anno che ha dato il nome all’arma.

Tuttavia, dopo quasi quattro decenni di servizio, il fucile d’assalto è diventato obsoleto, il ministero della Difesa non ha comprato un solo AK-74 nel 2011 e non ha intenzione di farlo in futuro.

I militari dicono di avere una scorta abbondante di armi da fuoco, con milioni di pezzi conservati. Ora, vogliono che il produttore Izmash crei una nuova arma personale, che sarebbe affidabile come l’AK-74, ma con una migliore offerta e precisione.

“Abbiamo alcune armi campione a portata di mano nella speranza che piacciano ai militari. Nel frattempo, ci concentreremo sulle esportazioni e sulla produzione di armi sportive” questo è quanto dichiarato da un portavoce dell’azienda produttrice di AK-74.

Un’altra opzione sarebbe per Izhmash quella di produrre kit di aggiornamento per l’AK-74. La sua versione avanzata, l’AK-74M, ha un’opzione per il mirino ottico, che migliora notevolmente la precisione dell’arma. Tuttavia, né il produttore né il Ministero della Difesa sembrano ritenere questa variante come la più desiderabile.

I fucili d’assalto Kalashnikov sono le armi da fuoco più popolari del mondo, si stima che ne siano state prodotte, legalmente e illegalmente, decine di milioni. Essi sono famosi per affidabilità, facilità di utilizzo ed elevata potenza di frenata.

fonte: tradotto e riadattato da rt.com

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