Salvador Dalì sbarca a Mosca

Salvador Dalì sbarca a Mosca, precisamente al museo Pushkin. Sarà la maggiore retrospettiva mai organizzata in Russia con opere originali, e la prima in assoluto per le tele di Dalì: un evento in un Paese, la Russia, che lo ha sempre amato moltissimo fin dai tempi sovietici, quando era de facto vietato per le sue simpatie franchiste e per le sue immagini surrealiste poco identificabili, ovvero pericolose.

In mostra centinaia di pezzi, inclusi 70 disegni , 20 acquerelli e 25 olii.

In particolare tra i disegni spicca il Don Chisciotte e per la biografia di Benvenuto Cellini e tra gli olii figurano “Il naso di Napoleone trasformato in una donna incinta”, la “Testa ispirata a Giuliano de Medici di Michelangelo”, “l’Autoritratto con il collo raffaellesco”, “Stranezze”.

Una selezione che abbraccia tutta l’evoluzione artistica del maestro del surrealismo, dai primi anni Venti del secolo scorso alle ultime tele del maestro Dalì.

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