Polyus Oro, primo semestre con 200 milioni di utili

Il più grande produttore russo d’oro, Polyus Gold, ha concluso il primo semestre del 2011 con utile netto di 206,8 milioni dollari secondo gli standard internazionali di contabilità (IFRS).

Il risultato netto è aumentato del 98% rispetto al pari semestre dello scorso anno (era a pari 104,6 milioni dollari), con un EBITDA in aumento del 61%, la vendita d’oro è schizzata del 48% per un controvalore di 901,7 milioni di dollari.

La società ha detto che il costo per oncia è cresciuto del 14% con base il rublo e del 20% con base il dollaro, a seguito della crescita dei costi per materiali di consumo e ricambi combinato all’aumento di oneri fiscali ed a aumenti di costo del lavoro e di consumo energetico.
La società ha inoltre riferito un aumento del 15% per le spese in conto capitale pari a 170.339.000 $, con gli investimenti importanti nella costruzione delle miniere di Blagodatnoye e Verninskoye, gli ammodernamento degli impianti di produzione e riqualificazione per la parte in Kazakistan.

Oleg Petropavlovsky, analista di BCS, dice che i risultati dell’azienda sono guidate dalla congiuntura di mercato negativa.

“Le cifre nette hanno coinciso con le previsioni degli esperti, percepito come neutrali per il mercato. Il risultato netto è attribuibile per un 24% alla crescita dei costi per oncia d’oro e la crescita della produzione per un 21%”.


fonte: tradotto e rielaborato da rt.com

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