Mosca: il ritorno della statua sexy bandita da Stalin

Ivan Shadr, pseudonimo di Ivan Ivanov, è stato un grande artista e sculture sovietico, tra i suoi pezzi più famosi certamente vi è la “ragazza con un remo”. Fu molto apprezzato da Stalin ma quella statua non andò mai giù al dittatore sovietico in quanto ritenuta troppo sconcia.

La statua, alta circa 7 metri, scolpita nel 1934, è stata bandita da un posto d’onore al Gorky Park di Mosca nel 1936 e sostituita con una versione meno sexy.

La statua è tornata a nuova vita con Yulia Anikeyeva, campionessa sovietica di canottaggio e direttore esecutivo dell’Associazione russa di canottaggio amatoriale, la quale ha raccontato che la Donna con il Remo è stata adottata come simbolo dell’associazione. ”Nessuno ricordava bene l’aspetto della statua”, Anikeyeva aggiunto. “Mi ricordo di una statua di una ragazza che indossa i vestiti. Quindi è stata una vera sorpresa per me, e per tutti noi, trovarla nuda”.

La copia è di circa 2 metri di altezza. “E’ molto bella,” ha detto Anikeyeva ai giornalisti, dicendo che era un ricordo della prodezza atletica dell’Unione Sovietica, ma anche un rimprovero ai valori comunisti: ”Vogliamo dimostrare che oggi viviamo in un paese diverso L’idea che la statua debba essere vestita oggi è cambiata”.

 

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