Mosca cancella il debito di Pyongyang

La Russia è intenzionata a cancellare gli 11 miliardi di dollari di debito della Corea del Nord, lo riferisce il quotidiano Izvestia citando una fonte vicina al Ministero delle Finanze, il tutto probabilmente a seguito dell’incontro di fine agosto tra Medvedev e Kim Jong-il.

La Russia ha proposto uno schema in base al quale il 90 per cento del debito – di cui in parte accumulato in epoca sovietica – sarà cancellato, e il restante 10 per cento saranno investiti in progetti congiunti in Corea del Nord. Pyongyang ha dato il suo assenso preliminare alla proposta.

Il motivo della cancellazione è duplice: in primo luogo, nulla può essere recuperato dalla Corea del Nord in quanto insolvente. In secondo luogo, il debito ostacola gli sforzi per stabilire legami economici.

“Lo stesso problema è stato risolto con quasi tutti i Paesi debitori. Abbiamo cancellato parte del debito del Vietnam, trasformandone una parte in investimenti, e la restante parte viene rimborsato in beni e servizi”, ha detto Alexander Fedorovsky, segretario esecutivo dell’Istituto del Centro di economia mondiale per gli studi sull’Asia.

Il Ministero delle Finanze non ha comunque confermato il rapporto.

fonte: tradotto e rielaborato da rt.com

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