Politkovskaya: arrestato l’organizzatore dell’omicidio

Dopo ben cinque anni dall’omicidio di Anna Politkovskaya – giornalista russa di passaporto statunitense – famosa per le sue posizioni molte critiche nei confronti del governo russo con particolare focus sulla guerra in Cecenia, la magistratura ha annunciato una svolta nelle indagini con il fermo di un ex ufficiale della polizia di Mosca, Dmitri Pavliutshenkov, sospettato di aver armato la mano del killer, Rustam Makhmudov, che l’avrebbe freddata nell’ascensore di casa sua.

Desta curiosità la data scelta dell’omicidio: 7 ottobre, giorno del compleanno del Primo Ministro Vladimir Putin, oggetto di attacchi della reporter nei suoi articoli sulla Novaja Gazeta, quotidiano di opposizione moscovita. Secondo altri invece il “vero mandante” dell’omicidio sarebbe invece Ramzan Kadyrov, Presidente ceceno: di lui la Politkovskaya ne aveva più volte denunciato le violazioni dei diritti umani.

Vladimir Markine, portavoce del comitato di inchiesta in Russia, ha dichiarato: “Pavliutshenkov ricevette un ordine da una persona non identificata e accettò di organizzare l’assassinio di Anna Politkovskaya in cambio di una somma di denaro”.

L’ex agente di polizia, secondo la ricostruzione, avrebbe messo insieme un gruppo criminale, di cui facevano parte i tre fratelli ceceni di Makhmudov che hanno partecipato all’omicidio, ha aggiunto. Rustam Makhmudov, il presunto assassino di Anna Politkovskaya, è stato arrestato nel maggio scorso in Cecenia mentre gli altri due sono stati assolti.

Il Cremlino non si espresse nei giorni successivi alla morte della giornalista, alimentando i sospetti relativi al “vero mandante”. Il dipartimento di Stato Usa invece fu invece stranamente molto chiaro: gli Stati Uniti chiedevano ufficialmente un’immediata e approfondita inchiesta per scoprire i responsabili della morte della giornalista.

Più che al triste avvenimento, che è praticamente l’unico di cui si ricordi la stampa, sembra di assistere ad uno scontro di potere tra Stati Uniti e Fed. Russa, chi ne risulterà vincitore?

Questa voce è stata pubblicata in News. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*