A Mosca in bikini, tutti in spiaggia al parco Gorky

Il cocktail più alla moda: Russian Glory a base di vodka, frutti di bosco e rabarbaro. Va di moda la cucina iraniana.

Chi ha detto che in Russia fa freddo? Spiagge, terrazze e persino un festival del gelato presso l’hotel più chic di Mosca, l’appena rinnovato Ukraina. Sulla capitale russa d’estate, soffia tutta un’altra aria. Dalle sdraio sul lungofiume di parco Gorky ai ristoranti-veranda come Polly Sad, dove ci si dimentica di stare in una megalopoli da oltre 20 milioni di abitanti effettivi e ci si tuffa in un’oasi di relax, fiori e piante, sorprendente persino nei lunedì più neri per la Borsa.

Nel fine settimana, tutti sulla riva del fiume a fare il bagno: nove spiagge hanno ricevuto il nulla osta. La trasparenza magari non è quella del mare dei Sargassi, ma il servizio è al top. Tre sono invece le rive di Serebrianni Bor (“Il bosco d’argento”, alla periferia di Mosca, molto frequentato anche dai nudisti). La seconda è sull’erba e molto popolare, la terza è invece a pagamento, con sabbia e vicini di spiaggia un po’ snob. C’è poi il Beach Club sul Leningradskoe shosse, Tropaevo (Uliza Akademik Vinogradov) e Mesherskoe (Uliza Voskresenskaja). Uscendo dai confini amministrativi della Capitale si arriva invece nel sobborgo verde di Rublevo: qui tutto è molto organizzato. Café, impianti sportivi, musica all’aperto. Persino una zona dove i bambini possono sguazzare.

Mosca è pure la città dalle terrazze, dove prendere il sole e sorseggiare un drink. La più nuova è sul tetto del centro commerciale Altufievskij: erba, lettini e tende bianche all’esterno, mentre nel ristorante interno i bagnanti sono attesi ai tavoli per assaggiare piatti di cucina italiana.

Il cocktail più alla moda a Mosca si chiama Russian Glory, a base di vodka, frutti di bosco e rabarbaro. Si può assaggiare in ben tre locali della città (Tema, Help e Free). Invece se si tratta di gelato, imperdibile è il festival organizzato al Radisson royal Hotel Moscow: gusti inusuali, ma il palato apprezza. Wasabi e menta, pecorino con fichi e olio al tartufo, biscotto di zucca con cannella, lavanda, sale marino con gorgonzola fuso.Quanto a mode culinarie, di gran voga quest’anno è la cucina iraniana. Il ristorante con dress code severissimo è il Farsi. Due verande, interni super chic. Piatto da non perdere: insalata Zhu Zhe. Ingredienti molto semplici – pollo, uova e cetrioli – ma gusto misterioso.

Fonte: tmnews.it

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