Arrestati i sosia di Lenin e Nicola II

Un sosia di Lenin è stato fermato dalla polizia vicino al Cremlino per aver gridato delle volgarità, ma ad accorrere in suo aiuto ci ha pensato il sosia dello zar Nicola II. Serghiei Soloviev è stato portato arrestato perché un venditore ambulante ha affermato di essere insultato dal sosia di Lenin, spiega il sito “Lifenews.ru”.

Lenin, però, ha ricevuto il sostegno del sosia di Nicola II, Viktor Tchepakssov, che è stato a sua volta arrestato, e che ha proposto ai poliziotti di essere fucilato davanti al commissariato (alludendo all’uccisione dell’ultimo zar, il 17 luglio 1918, per mano della polizia politica di Lenin). I due lavorano da 9 anni all’entrata della piazza Rossa, dove si fanno fotografare dai turisti. In tribunale Lenin ha avuto una crisi d’ipertensione arteriosa ed è stato portato via in ambulanza. Così il processo del padre della rivoluzione bolscevica dovrà ancora attendere.

fonte: Il fatto Quotidiano, 9 giugno 2011

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